
Ha preso servizio presso il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania, il primo Tecnico Veterinario della sanità pubblica siciliana. Si tratta, infatti, di una figura professionale fino a oggi non prevista nelle dotazioni organiche delle Aziende Sanitarie, ma recentemente riconosciuta a livello nazionale all’interno del Contratto Collettivo Nazionale delle Libere Professioni, siglato tra Confprofessioni e Ministero del Lavoro.
La nuova risorsa presterà servizio presso l’Ambulatorio Veterinario Pubblico di Nesima, in via Padre Angelo Secchi n. 10, dove affiancherà quotidianamente i medici veterinari dell’Asp di Catania nelle attività sanitarie rivolte ai Comuni del territorio, con particolare riferimento alla prevenzione, al controllo e al monitoraggio della leishmaniosi canina.
“Il Tecnico Veterinario” – spiega il direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria, Emanuele Farruggia – “garantirà un supporto concreto per il miglioramento dell’efficienza dell’Ambulatorio di Nesima, soprattutto nella gestione dei casi legati alla leishmaniosi”.
Tra i compiti che svolgerà il Tecnico Veterinario, l’assistenza durante visite, trattamenti e interventi chirurgici e la gestione degli animali nelle fasi pre e post-operatorie.
Il conferimento dell’incarico libero professionale fa seguito a uno specifico Avviso Pubblico previsto nell’ambito del Progetto del Piano Sanitario Nazionale “Monitoraggio della Leishmaniosi in Sicilia” (PSN 2021 – LP.4 PP9).
(foto: archivio siracusa2000 e immagine Asp Catania)
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