Riceviamo e pubblichiamo. Siamo arrabbiati, ma andiamo allo stadio

Siracusa vs Latina – Picerno vs Siracusa – Siracusa vs Altamura Atalanta vs Siracusa – Siracusa vs Foggia – Cavese vs Siracusa – Siracusa vs Trapani.
Queste sette partite sono quelle che il nostro Siracusa si troverà ad affrontare da qui al termine del girone di andata e dalle quali dovrà trarne il massimo profitto.
Trapani a parte, le squadre con cui dobbiamo confrontarci hanno tutte il medesimo nostro obbiettivo : salvare la categoria; dunque, sono veri e propri scontri diretti.
Sette partite, le cui sorti, stabiliranno il nostro vero stato di salute! Gare che vanno giocate, per il valore dell’avversario che ci troveremo di fronte, con la massima determinazione, il massimo impegno e con l’obbiettivo precipuo di cogliere, sempre e comunque, un risultato positivo a prescindere dalle difficoltà che possono esserci e che non devono mai diventare un alibi”.

Solo i punti che riusciremo a racimolare da queste sette partite potremo sapere se possiamo o meno sciogliere la prognosi, al momento riservata, del malessere che affligge la nostra squadra, redigere la giusta diagnosi e, conseguentemente, iniziare la giusta cura!!!!

Ritengo che per poter affrontare il girone di ritorno, con uno stato d’animo diverso, più tranquillo, meno ansioso, Mr. Turati e compagni dovranno fare ammenda degli errori fin qui commessi e raccattare, alla meno peggio, più punti possibili.

 Io non sono in grado di dire quanti punti si devono ottenere alla fine del campionato per raggiungere la salvezza matematica e, quindi, scongiurare la retrocessione diretta e quanti per evitare la zona play out, ma ritengo che se non cambiamo andazzo la strada per toglierci dagli impicci sarà molto faticosa!!!troppi sono i punti che abbiamo perso, malamente, per strada nelle precedenti dodici partite che abbiamo sin qui giocato.

Domenica, dunque, inizieremo, la prima di queste ultime sette partite affrontando al De Simone il Latina.
I nostri avversari, lo voglio ricordare, attualmente occupano la tredicesima posizione in classifica con quattordici punti, otto i goal realizzati, tredici le reti subite e che ci distanziano, attualmente, di otto punti.
Ci troveremo di fronte una squadra, reduce da un bel pareggio interno contro la corazzata Salernitana, che cercherà a tutti i costi di portarsi via un risultato positivo, anche un pareggio le basterebbe, per allungare il passo verso la zona “tranquilla” della classifica.

Di converso, il Siracusa, a tutti i costi, dovrà fare sua la partita per evitare di vedersi ulteriormente distanziato dalle squadre che la precedono in fondo alla classifica; mi riferisco in particolar modo al Foggia, al Picerno e al Cerignola che hanno dieci punti, quattro punti in più degli azzurri.
Insomma domenica prossima per gli azzurri è vietato compiere ulteriori passi falsi perché la già precaria posizione in classifica potrebbe, ulteriormente, aggravarsi. La brutta sconfitta contro il Giugliano è stata per la squadra come una mannaia che si è abbattuta sulla loro testa, che ne ha, ulteriormente, sconquassato il morale e reso ancora più difficile il tentativo di ricucire la spaccatura esistente tra la società del presidente Ricci e parte della tifoseria organizzata, mi riferisco alla curva Anna, che già, in occasione della partita interna contro il Casarano, è entrata in pieno sciopero, decidendo, così pare, di disertare, a tempo indeterminato lo stadio.

Auspico, a tal proposito, che questo strappo venga ricucito il più presto possibile. Domenica prossima in occasione della partita contro il Latina noi tifosi siracusani abbiamo il dovere, volenti o nolenti, di essere, comunque, presenti allo stadio per dimostrare, qualora ce ne fosse bisogno, tutto il nostro attaccamento ai colori sociali. La squadra e la società hanno bisogno, in questo particolare brutto momento, dell’apporto di noi tifosi; gli amici si vedono nel momento del bisogno.

“Ci attende una partita di vitale importanza, una di quelle sfide che vanno oltre i novanta minuti di gioco – perché deve essere una sfida che parla di orgoglio, di appartenenza, di amore per la nostra città e per il colore azzurro che ci rappresenta. Il Siracusa calcio ha bisogno del calore, della voce e del cuore della sua gente”. Mettiamo da parte ogni forma di contestazione, delusione, livore e delusione e, indipendentemente delle responsabilità che in seguito ognuno si assumerà, riempiamo gli spalti del nostro stadio.

Ricordiamoci che la sfida col Latina è molto importante per il proseguo del campionato che ci si sta profilando più difficile di quanto immaginassimo e che ci vede, attualmente, ultimi in classifica con appena sei punti su dodici partite sin qui disputate.
Per vincere e superare questo momento difficile serve l’energia di tutti, serve sentire lo stadio pulsare, vivere e spingere i nostri azzurri oltre ogni limite. Ecco perché sarei felice se i tifosi della Curva Anna ripensassero alla loro decisione di disertare gli spalti. La loro presenza in questi particolari frangenti è necessaria perché sono loro” il cuore pulsante della tifoseria azzurra….. sono loro il 12.mo uomo in campo”.
. Insieme, possiamo fare la differenza”. Il nostro sostegno è molto importante, soprattutto nei momenti di difficoltà come quelli che stiamo attraversando. Vogliamo tenerci stretti la serie C? E’ il momento di dimostrarlo, stando tutti uniti.
Si deve rinnovare il grande patto di fiducia che è iniziato due anni or sono tra tifoseria e società.
Comprendo e giustifico la depressione che aleggia in seno a noi tifosi, comprendo la grande delusione, comprendo chi si sente tradito, ma non comprendo e non accetto la rassegnazione e l’incitamento a disertare lo stadio…..castrarci non serve a nulla è solo un dispetto che facciamo a noi stessi!!!!
Il bilancio, i processi e le sentenze rimandiamoli a fine campionato.
Chi avrà sbagliato pagherà…. E non saremo, certamente noi tifosi a pagare che abbiamo dimostrato, e stiamo tuttora dimostrando, grande e incondizionata fiducia nei confronti della società, sia con i milleseicento abbonamenti sottoscritti in estate a scatola chiusa e sia con la presenza media di tremila e oltre spettatori a partita. Di questo la società ce ne dovrà rendere conto e soddisfazione !!!!!!!!!!!

A proposito: sarebbe cosa saggia che la società interrompesse il silenzio stampa. Di silenzio, noi tifosi ne abbiamo sorbito abbastanza, sin dall’estate scorsa e ritengo che meritiamo più rispetto e più comprensione”. Forza Siracusa. (Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)

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