Picerno vs Siracusa – Siracusa vs Altamura- Atalanta vs Siracusa – Siracusa vs Foggia – Cavese vs Siracusa -Siracusa vs Trapani.
Liquidato il Latina con la bella e convincente vittoria casalinga per 3-1, sono sei le partite rimanenti ,da qui al termine del girone di andata, che il Siracusa si troverà ad affrontare. Trapani a parte, continuano gli scontri diretti contro avversari che lottano, come noi, per salvare la categoria.
Sei gare che vanno giocate non solo per il valore dell’avversario che ci troveremo di fronte, ma per dare un seguito, almeno per la prima volta da quando è iniziato il campionato, alla vittoria che abbiamo ottenuto al De Simone contro il Latina.

Sei le gare da affrontare col coltello tra i denti e con la bava nella bocca, perché è assolutamente vietato sbagliare. Le parole : Alibi e giustificazioni non sono ammissibili. Partite determinanti per capire con quale spirito dobbiamo affrontare il girone di ritorno e,conseguentemente, quali saranno le strategie di potenziamento della squadra che la società adotterà all’apertura della sessione straordinaria di dicembre.
Vincere è il verbo che bisogna inculcare nel cervello dei nostri calciatori e su questo dovranno lavorare Mr. Turati e compagni. Bisogna, necessariamente, recuperare i punti persi,malamente, per strada nel corso delle tredici partite fin qui giocate.
Sabato a Picerno, costi quel che costi, dobbiamo portarci a casa un risultato positivo, anche un pareggio, nel peggiore delle ipotesi, ci basterebbe, per allungare un il passo; ricordo che nelle tredici partite sin qui disputate i risultati conseguiti, contro, o a nostro favore, sono stati perentori: solo sconfitte e vittorie, non abbiamo conseguito nessun pareggio!!!
I nostri avversari, lo voglio ricordare, non si trovano in una posizione invidiabile in classifica, come d’altronde noi, perchè occupano la penultima posizione con 10 punti , ci precedono di appena un punto e sono reduci dalla sconfitta esterna contro il Trapani.
Sabato,dunque, ci troveremo, di fronte, una squadra che, davanti al proprio pubblico, vorrà riscattare, a tutti i costi, la sconfitta subita a Trapani per allontanarsi, anch’essa, dai bassifondi della classifica. Per dirla tutta, si affronteranno due squadre che, al momento, unitamente al Foggia e al Cerignola sono tra le “cenerentole” del campionato.
Un’altra battaglia,dunque, ci attende e solo il Siracusa sarà artefice del suo destino. La vittoria ottenuta contro il Latina e un eventuale risultato positivo a Picerno, meglio se una vittoria, ci aprirebbero una prospettiva futura migliore per raggiungere o tentare di raggiungere l’obbiettivo della salvezza. Ecco perché la squadra azzurra deve sfruttare il momento positivo e tentare di portarsi a casa il bottino pieno.
Massima attenzione, dunque, perchè. tornare dallo stadio “Donato Curcio” di Picerno a mani vuote vanificherebbe la vittoria ottenuta contro il Latina e ci complicherebbe, ulteriormente, la vita.
Dobbiamo sfatare l’ andazzo altalenante di una vittoria si e una no, altrimenti tutto ci sarà più difficile.
A Picerno, per l’ennesima volta, la nostra squadra dovrà fare a meno dell’apporto della tifoseria aretusea perchè il comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, ha posto all’attenzione dell’autorità Provinciale di Pubblica sicurezza di Potenza gli levati profili di rischio della partita, in ragione della rivalità tra le due tifoserie e, in particolare per la contrapposizione tra la tifoseria del Siracusa e quella del Potenza,capoluogo a poca distanza dalla cittadina di Picerno.
Morale della favola: a Picerno gli azzurri se la devono sbrigare da soli; pedalare e vincere.
Forza Siracusa. (Giuseppe Scandurra)
(foto: immagine dalla pagina FB Siracusa Calcio 1924)
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