Lentini. La crisi politica al Comune non penalizzi lavoratori e servizi, preoccupazione del CSA

Il coordinamento provinciale del CSA esprime grave preoccupazione per il perdurare dello stato di crisi che sta vivendo l’Amministrazione comunale di Lentini e rivolge un appello ai capigruppo in Consiglio comunale ed a tutte le forze politiche presenti.

Dopo le dimissioni di quattro assessori della Giunta, si fa, infatti, estremamente delicata la situazione amministrativa e, pur riconoscendo la legittimità del dibattito politico, il timore, però, è che a pagare il prezzo di questo “terremoto” politico, possano essere i lavoratori e, più in generale, l’intera macchina amministrativa dell’Ente.

In particolare, il CSA chiede lo sblocco e l’approvazione, con carattere di urgenza, degli atti relativi al personale del Comune. Il riferimento è al rispetto delle scadenze contrattuali ed amministrative, come la progressione economica, la corresponsione delle indennità e l’applicazione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo.

Si teme, inoltre, per l’approvazione dei piani triennali, per le nuove assunzioni, necessarie per garantire l’efficienza dei servizi, e per la sicurezza psicologica dei lavoratori.

“L’incertezza sulla stabilità gestionale” – evidenzia il CSA – “ crea, infatti, un clima di demotivazione e stress”.

“I dipendenti” – si legge nella nota – “ sono la risorsa fondamentale dell’Ente e non possono rimanere ostaggio di dinamiche politiche”.

Il coordinamento provinciale del CSA si dice pronto e disponibile al dialogo ma, si dichiara anche pronto alla mobilitazione per tutelare i diritti e la dignità dei lavoratori.

(foto: archivio siracusa2000 e repertorio internet)

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