
Tre babalù al reparto di Pediatria dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa. Li ha donati l’associazione “Il Sorriso che vorrei”, con l’obiettivo di portare un momento di sollievo e leggerezza ai bambini ricoverati.
“Chi vive il reparto di Pediatria” – spiega il segretario/tesoriere dell’associazione Antonio Ranno – “ogni giorno sa quanto il gioco possa diventare un alleato prezioso, soprattutto nei momenti più delicati come l’inserimento di una flebo o l’attesa di una visita”.
Realizzati in legno naturale con colori atossici, i babalù sono dotati di ruote robuste per facilitare gli spostamenti e di una coda che consente ai genitori di guidare il movimento del bambino in sicurezza. Il loro aspetto giocoso non è casuale: è studiato per rendere più accogliente il contesto ospedaliero e trasformarlo, almeno in parte, in uno spazio più familiare e meno spaventoso.
(foto: la consegna dei babalù)
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