
CNA Sicilia esprime soddisfazione per una serie di provvedimenti approvati nell’ambito della Legge Finanziaria della Regione, che vanno nella direzione di sostenere concretamente le imprese e gli artigiani dell’isola.
Particolarmente apprezzata l’implementazione del fondo di rotazione della Crias per 5 milioni, così come l’introduzione di contributi a fondo perduto per la riqualificazione energetica, sismica e strutturale degli edifici esistenti, e la Super ZES (Zona Economica Speciale) siciliana, che può rappresentare un’ulteriore leva per attrarre investimenti, innovazione e creare nuovo sviluppo economico.
“Accogliamo con favore questi provvedimenti, che dimostrano di aver colto alcune delle nostre sollecitazioni più urgenti” – commenta Filippo Scivoli, presidente di CNA Sicilia, mentre il segretario regionale, Piero Giglione, ricorda che esiste, comunque, un gap infrastrutturale che riguarda la viabilità.
“Strade dissestate, collegamenti interni lenti e inefficienti, una rete autostradale inadeguata” – sostiene – “rappresentano un costo insostenibile per le imprese in termini di tempi di consegna, manutenzione dei mezzi, logistica e qualità dei servizi”.
(foto: da sinistra, F. Scevoli e P. Giglione)
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