
Ricorre oggi l’anniversario del terremoto di Messina del 1908 dal quale si generò un devastante maremoto i cui effetti raggiunsero anche Siracusa. Quel 28 dicembre di 117 anni fa, infatti, la furia delle onde marine minacciarono anche l’isola di Ortigia, distruggendo barche e gozzi ormeggiati al ponte Umbertino. I siracusani invocarono l’intercessione di Santa Lucia e portarono il simulacro in pellegrinaggio penitenziale fino a Riva della Posta.
Secondo quanto viene tramandato, all’arrivo della santa patrona della città, le onde del mare si placarono e, in segno di devozione, i fedeli, secondo le usanze di quel tempo, eressero un’edicola votiva nel punto esatto dove venne fermato il simulacro.
Anche quest’anno, la Deputazione della Cappella di Santa Lucia commemorerà quell’evento prodigioso con un momento di preghiera e la deposizione di un omaggio floreale, che si terrà alle 12, all’edicola votiva di Riva della Posta.
(foto: archivio siracusa2000)
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