
Passato il Capodanno, i fedeli siracusani si accingono a vivere l’ultimo importante appuntamento del ciclo di feste religiose che si apre a fine novembre con la processione notturna e la “Svelata”, prosegue con la processione dell’Immacolata, quelle del 13 e 20 dicembre per la patrona Santa Lucia e si conclude a fine gennaio con i festeggiamenti in onore di San Sebastiano Bimartire.
La festa del compatrono della città, quest’anno sul tema “Fidem Servavi”, si aprirà ufficialmente sabato 17 gennaio alle 17, nella chiesa di Santa Lucia alla Badìa, con la rappresentazione sulla vita di San Sebastiano, scritta da mons. Salvatore Marino e curata da Tony Mazzarella, l’apertura della Nicchia e la traslazione del venerato simulacro.
Il programma dei festeggiamenti, curato dal Comitato San Sebastiano, comprende numerosi eventi culturali, celebrazioni e pellegrinaggi nella Chiesa di Santa Lucia alla Badìa e vedrà il momento culminante domenica 25 gennaio, con l’uscita del simulacro,alle ore 17, e la processione per le vie del centro storico.
Al ritorno in piazza Duomo, la tradizionale asta dei doni offerti al santo compatrono di Siracusa, quindi il rientro del simulacro e la chiusura della Nicchia.
(foto: archivio siracusa2000)
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