“Ho scelto di attuare l’ispezione per raccogliere il grido d’allarme lanciato dai detenuti, che nei giorni scorsi sono stati protagonisti di una protesta, e dal sindacato di Polizia Penitenziaria che ha posto l’accento sulle difficoltà degli agenti in considerazione del sovraffollamento delle strutture carcerarie e degli organici di polizia sempre più stringati”.

Lo ha detto l’on. Tiziano Spada che, dopo l’ispezione nella casa circondariale di Cavadonna, ha avuto modo di constatare di persona le tante criticità della struttura. “Quello che è emerso, come ogni anno” – riferisce un comunicato del parlamentare regionale del Pd – “è l’assenza di un numero adeguato di agenti per gestire l’alto numero di detenuti”. Allo stato attuale a Cavadonna sono ospitate oltre 600 persone. C’è, poi, il problema della mancanza di acqua calda durante le ore diurne, mentre, per quanto riguarda la presenza di cimici, il parlamentare fa sapere “che la sanificazione degli ambienti è in corso”.
L’on. Spada chiede interventi strutturali per il 2026, in modo da garantire l’aumento degli organici di Polizia Penitenziaria e un miglioramento dei servizi.
(foto: archivio siracusa2000)
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