Riposto. Crollo marciapiede sul lungomare, Vasta: area già transennata e monitorata

L’area interessata dal cedimento del marciapiede nel tratto di lungomare che collega Riposto al borgo di Torre Archirafi era già stata transennata ed interdetta al passaggio pedonali a novembre. La precisazione arriva dall’Amministrazione comunale che, proprio a causa dei segni di ammaloramento dovuti all’azione erosiva del mare e allo svuotamento del sottosuolo, aveva provveduto alla sua messa in sicurezza.

Erano stati installati sensori di monitoraggio per valutare eventuali movimenti strutturali del sottosuolo. Al momento del crollo, tuttavia, non erano ancora pervenuti i dati definitivi del monitoraggio, necessari per programmare un intervento strutturale adeguato e mirato.

Nei prossimi giorni saranno effettuate verifiche più approfondite dello stato dell’area e delle strutture circostanti e, nel caso in cui dovessero emergere seri pericoli di ulteriori cedimenti, l’amministrazione comunale valuterà l’attivazione di un intervento in somma urgenza per garantire la piena tutela della pubblica incolumità. Parallelamente, il Comune avvierà le procedure per richiedere il supporto della Protezione Civile, in modo da intercettare le risorse necessarie per il ripristino del tratto interessato.

“Il nostro obiettivo” – spiega il sindaco, Davide Vasta – “è quello di riqualificare completamente il lungomare, restituendolo alla città in condizioni di piena sicurezza e decoro”.

C’è un progetto, pronto ed aggiornato al 2024, ma è ovvio che, trattandosi di interventi piuttosto importanti, richiede investimenti che l’Amministrazione comunale da sola non può sostenere. L’area, comunque, continuerà ad essere costantemente monitorata per garantire la sicurezza pubblica.

(foto: il tratto interessato dal crollo del marciapiede)

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