Vittoria. Festa San Giovanni Battista “ri Jnnaru” nel ricordo del terremoto del 1693

Nell’ambito dei solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, la città di Vittoria celebrerà, domani, il 333.mo anniversario del terremoto che, l’11 gennaio 1693, distrusse molte città del Val di Noto.

Il programma prevede alle ore 10.30 la Santa Messa solenne, nella Basilica di San Giovanni Battista, presieduta dal Vicario Generale della Diocesi di Ragusa, Mons. Roberto Asta e, al termine, la processione del simulacro di San Giovanni Battista per alcune vie del centro storico.

“Ricordare il terremoto del 1693” – dichiara il sindaco Francesco Aiello – “significa onorare la memoria di chi ha sofferto, ma anche rinnovare il legame profondo tra la nostra città, la sua storia e il suo Santo Patrono. I festeggiamenti ‘ri Jnnaru’” – aggiunge il sindaco – “non sono solo una tradizione religiosa, ma un momento identitario che unisce la comunità e testimonia la forza e la capacità di rinascita”.

A Vittoria il terremoto del 1693 provocò la morte di 40 bambini. Secondo un’antica leggenda, durante il sisma i vittoriesi misero tutti i nomi del santi venerati nella zona dentro un’urna. Nell’estrazione San Giovanni Baatista usci per tre volte e da allòra, venne proclamato santo patrono della città.

(foto: dalla pagina FB Basilica San Giovanni Battista Vittoria)

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