Siracusa. Al Liceo “Corbino” … come i pinguini, domani manifestazione studentesca

Studenti delle superiori domani in piazza per manifestare contro la mancanza o l’insufficienza degli impianti di riscaldamento che, con le temperature in picchiata di questi ultimi giorni, hanno trasformato le aule in celle frigorifere, con temperature al di sotto dei 12 gradi.

Sul piede di guerra gli studenti del Liceo “Corbino”, che hanno occupato la sede centrale e puntano l’indice contro l’ex Provincia regionale, proprietaria o locataria degli edifici scolastici e dei bassi commerciali che ospitano le aule delle succursali.

Reclamano a gran voce il diritto a studiare in condizioni umane e vivibili e non come pinguini, costretti a recarsi a scuola con coperte, ed accusano l’Ente di via Roma di poca attenzione per l’edilizia scolastica.

L’ex Provincia regionale, dal canto suo, vive una situazione di disagio non climatico, ma finanziario, con un dissesto che si avvia a tagliare il traguardo dei dieci anni e con una montagna di debiti da onorare, almeno per altri 20 anni.

Spese scellerate, delle quali non si vuole parlare, che hanno messo in ginocchio l’Ente, collezionando (probabilmente unico caso in Italia!) mutui su mutui, con interessi alle stelle e con le conseguenze che, oggi, sono sotto gli occhi di tutti.

Viabilità e scuole giusto per citarne due!  Colpevoli negligenze di una politica egoista che ha pensato ai propri tornaconti o, comunque, non ha saputo o voluto amministrare l’Ente da “buon padre di famiglia” e che ha causato la situazione di sfascio totale, alla quale stiamo assistendo, ed il cui prezzo lo stanno pagando anche i giovani che frequentano le scuole del territorio.

Una deriva a 360 gradi che non è certo iniziata nel mese di aprile dello scorso anno, quando si è insediato il presidente Giansiracusa per cui, se proprio vogliamo tirare le orecchie a qualcuno, probabilmente dobbiamo volgere lo sguardo molto più indietro!

Nessuna apologia di nessuno, sia chiaro, ma è giusto, quantomeno, capire di cosa si sta parlando. Con i mezzi e le risorse di cui dispone, l’ex Provincia sta, comunque, cercando, tra mille difficoltà, di rimettere in moto una macchina alla quale altri hanno fuso il motore rendendola inutilizzabile.

(foto: il Liceo “Corbino” occupato dagli studenti)

Tornando a parlare di “scuole fredde”, perché è questo il tema di oggi, l’Ente sta, in ogni caso, intervenendo in base alle priorità emerse nei vari sopralluoghi. Nel caso del “Corbino”, per esempio, l’intervento di riparazione della caldaia, nella sede centrale, richiede una spesa di circa 7 mila euro e domani sarà effettuato un sopralluogo. Sempre domani, come fanno sapere dal Palazzo del Governo, nella succursale di “Corbino” e “Quintiliano”, in via Pitia, è prevista l’accensione dell’impianto di riscaldamento. Al “Gagini” si attende la consegna dei materiali per la posa in opera di una nuova centrale termica.

Al “Gargallo” proprio in queste ore è stata affidata la conduzione della caldaia, mentre Al “Nervi-Alaimo da Lentini” di Lentini, sebbene la centrale termica sia fuori uso da un decennio, il riscaldamento viene garantito con i climatizzatori.

Mercoledì prossimo all’ex Provincia si terrà un incontro con Consulta Provinciale Studentesca, Consulte Comunali e Unione degli Studenti per individuare una strategia condivisa che possa permettere una gestione più efficiente delle sedi scolastiche.

(fotocopertina: alcuni studenti nei corridoi del Liceo Corbino)

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