Riceviamo e pubblichiamo. Siracusa battuto in casa, una sconfitta immeritata

Voglio esprimere il mio parere da tifoso. Una sconfitta, quella di oggi, immeritata per come è arrivata. Una ingenuità del nostro Sapola per atterramento nella nostra area di rigore di vitale, che gambale realizza e che ha permesso all’Audace Cerignola di portarsi via i tre punti. Questa partita è la fotocopia di tante sconfitte precedenti. Tanto gioco ma in avanti non colpiamo e veniamo puniti. Una vittoria regalata per quello che si è visto in campo. E in campo si è visto un bel Siracusa che ha fatto propria la partita per quasi tutto l’arco della gara e che per ben tre volte, al 49°, al 57° e al 62° si è visto negare il goal dal portiere avversario. Pur tuttavia, è innegabile che il nostro tallone di Achille rimane il reparto avanzato e che per onestà intellettuale dobbiamo dire che ci siamo trovati di fronte, comunque, un avversario che ha fatto la sua onesta partita, ha giocato come noi a viso aperto, non ha fatto le barricate, ma che ha avuto la fortuna e, forse, più furbizia dalla sua parte.

Di contro, noi abbiamo pagato caro l’ingenuità di Sapola e la panchina asfittica!!! La vittoria o anche il pareggio per noi sarebbero stati oro colato tenuto conto della settimana particolare a cui andremo incontro e della prossima difficilissima trasferta a cui andremo incontro, mi riferisco alla trasferta di Benevento.

Ai nostri giocatori tutto possiamo addebitare o contestare dal punto di vista tecnico, ma non, certamente, l’impegno, la professionalità e la voglia di combattere per raggiungere l’obbiettivo della salvezza. Oggi hanno dato il massimo. L’unica manchevolezza della nostra squadra è quella di non avere l’ariete da area di rigore e una panchina con sostituti adeguati.

Nonostante i problemi di classifica ed “extracalcistici” che gravano sul loro groppone, in campo gli azzurri danno l’anima, per merito, soprattutto, di Mr. Turati che riesce a ottenere risultati positivi dimostrando capacità di leadership mantenendo un ambiente sereno e focalizzato sull’ obiettivo della salvezza e gestendo le pressioni esterne e interne per trasformare le difficoltà in stimolo evidenziando la sua bravura nel fare ciò che la società non riesce, fungendo da punto di riferimento per giocatori e tifosi, come accade in casi di crisi come quelle che stiamo attraversando, dove il nostro allenatore. diventa l’unica certezza. Mr. Turati sta cercando in tutti i modi di spostare l’attenzione dai problemi societari, alle questioni tecniche e tattiche, mantenendo alta la concentrazione dei suoi ragazzi in un contesto così difficile come quello che stiamo vivendo. A fine gara doverosi gli appalusi del pubblico presente ai nostri ragazzi. Forza Siracusa. (Giuseppe Scandurra)

(foto: dalla pagina Fb Siracusa calcio 1924)

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