Probabilmente quella che si accinge a vivere la provincia di Siracusa, e con essa buona parte dell’area jonica della Sicilia, sarà la notte più lunga e difficile degli ultimi decenni. Il tanto annunciato e temuto ciclone “Harry” è, infatti, arrivato con una precisione da fare invidia anche agli svizzeri e la protezione civile ha diramato il livello di allerta massima: rossa. Previste piogge intense, forti raffiche di vento, con velocità fino a 100 chilometri orari e violente mareggiate, con onde che possono anche arrivare agli 8 metri di altezza.

Il ”nemico” numero uno è il mare che, già da questa mattina, sta attaccando con violenza le località rivierasche. I sindaci hanno disposto l’evacuazione, a scopo preventivo di abitazioni ed attività commerciali, oltre, naturalmente, alla chiusura di parchi giochi, giardini pubblici, strutture sportive, cimiteri ed altri spazi all’aperto. Ad Acireale evacuate le abitazioni più esposte alle mareggiate, come Santa Maria la Scala e Capomulini. Per rendere più fluida la viabilità il sindaco Roberto Barbagallo ha anche sospeso il telecontrollo della Ztl.
Sempre nel catanese, nelle frazioni marinare di Sant’Anna e Fondachello, nel territorio di Mascali, le attività commerciali resteranno chiuse fino alla mezzanotte di domani 20 gennaio. Sospeso ogni tipo di commercio su aree pubbliche o all’aperto su tutto il territorio comunale. Il sindaco Luigi Messina ha interdetto l’accesso a persone e mezzi in aree giochi, parchi urbani e zone a verde pubblico e disposto il divieto assoluto di circolazione per tutti i mezzi a due ruote.
Il Centro Operativo Comunale di Mascali, resta in costante contatto con la Protezione Civile Regionale e la Prefettura di Catania, mentre tutte le pattuglie della Polizia Locale stanno monitorando i punti critici, pronti a intervenire in caso di esondazioni o danni strutturali.
Nel capoluogo etneo, il sindaco Enrico Trantino ha disposto l’interdizione al traffico delle strade adiacenti alle aree costiere più esposte, tra cui il Lungomare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia, il tratto da via Acque Casse al lido Bellatrix, viale Kennedy, i villaggi a mare e l’area fino a Vaccarizzo, dove è vietato anche il conferimento dei rifiuti.
Alle imprese edili è imposto il controllo degli ancoraggi di ponteggi, gru e strutture di cantiere, mentre ai titolari di esercizi con dehors è richiesto di smontare o mettere in sicurezza strutture temporanee e arredi esposti al vento.
Gli studenti, probabilmente gli unici a guadagnarci in tutta questa situazione, resteranno a casa anche domani e, intanto, sono al lavoro ininterrottamente da ieri i Centri Operativi Comunali, che stanno coordinando tutti gli interventi e monitorando costantemente l’evolversi delle condizioni meteo.

Uffici comunali, domani, chiusi a Priolo Gargallo dove il sindaco Pippo Gianni, ha ordinato la chiusura con effetto immediato della Strada “Litorale Salvo Scalzo”, a Marina di Priolo, nel tratto compreso tra la centrale Enel “Archimede” ed il confine sud del territorio comunale con Melilli, ad est dell’ex Cogema – Sardamag. L’ordinanza di chiusura resterà in vigore fino al termine dell’emergenza meteo e, comunque, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
A Siracusa divieto di sosta al lungomare di Ortigia, interdette al transito veicolare la zona del Monumento ai Caduti di largo Cappuccini ed il lungomare del Porticciolo di Ognina. Domani chiuse le attività commerciali di contrada Necropoli del Fusco, zona, da sempre, a rischio allagamenti.
A Pachino, il sindaco Giuseppe Gambuzza,in considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, ha emanato una ordinanza di evacuazione di tutte le abitazioni che insistono nel borgo di Marzamemi, offrendo loro ospitalità presso il tensostatico comunale.
E, alle 17.30 di oggi, erano 30 le richieste di intervento al centralino del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Siracusa, sia dal capoluogo che dai comuni della provincia. Si tratta di danni provocati, principalmente dalle forti raffiche di vento. Per fare fronte all’emergenza, il Comando ha provveduto ad incrementare il personale in servizio di soccorso, con il richiamo di personale specializzato in assetto alluvionale e il raddoppio dei turni del personale in sede centrale e in tutti i distaccamenti.
L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusy Savarino, al termine di un incontro, svoltosi stamattina a Palermo, con alcune associazioni di operatori balneari, ha disposto un iter veloce e semplificato per le autorizzazioni all’esecuzione di opere a tutela di spiagge e coste siciliane messe a rischio dagli effetti delle mareggiate di questi giorni.
(fotocopertina: il centro operativo comunale di Siracusa)
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