Ciclone “Harry”. Situazione critica in tutta la Sicilia jonica, massima prudenza. Restate in casa

E’ una Sicilia blindata quella che si è svegliata questa mattina, una Sicilia che ha alzato le barricate per difendersi dal violento attacco de ciclone Harry che, da ieri, sta flagellando le città.

Litorali evacuati, scuole chiuse, uffici sguarniti, strade quasi deserte, una fotografia comune, oggi, soprattutto nella fascia jonica, da Messina a Portopalo di Capo Passero, passando per Catania e Siracusa.

Superlavoro per i COC attivi in tutti i Comuni, con forze dell’ordine, protezione civile, volontari e Vigili del fuoco impegnati senza soluzione di continuità.

Oltre 70 gli interventi dei Vigili del fuoco nelle ultime 24 ore, nel siracusano. Fortunatamente, fino a questo momento, non si registrano feriti. I danni riguardano, soprattutto, alberi sradicati, pali divelti sulle strade, cavi elettrici strappati dal forte vento e, di conseguenza, black-out nelle abitazioni. Situazione critica, insomma, ma, comunque, sotto controllo. Il picco del vento arriverà nel pomeriggio poi, la furia di Eolo, dovrebbe placarsi e cedere il posto alla pioggia, che è prevista di forte intensità fino alla tarda serata.

I sindaci rinnovano la raccomandazione a restare in casa ed a limitare gli spostamenti ai soli casi di necessità ed urgenza.

(foto: il mare in tempesta al lungomare di Levante in Ortigia)

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