La Diocesi di Acireale è vicina e solidale alle popolazioni dei borghi marinari che, da Mascali ad Aci Castello, hanno subito gravi danni a causa del ciclone.

Il vescovo Raspanti, questa mattina, si è recato nei luoghi maggiormente colpiti per incontrare le famiglie e i commercianti e si è trovato davanti uno scenario catastrofico: attività commerciali, abitazioni private, automobili, imbarcazioni e chiese distrutte o danneggiate in maniera pesante. “Siamo certi che le istituzioni, Stato, Regione e Comuni “ – dice il vescovo – “sapranno attivare gli interventi necessari”.
Mons. Antonino Raspanti ha voluto incontrare personalmente alcune delle vittime per portare un messaggio di vicinanza e speranza a coloro che in un paio d’ore hanno visto l’infuriare della tempesta portare via attività lavorative e case.
(foto: il vescovo Raspanti ascolta alcuni cittadini)
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