Conclusa la fase emergenziale, l’assessore comunale alla Protezione civile, Sergio Imbrò, traccia un bilancio degli sforzi compiuti dalla macchina comunale di prevenzione e assistenza in occasione del ciclone “Harry”.
Poco meno di 200 volontari mobilitati, quasi 250 gli interventi effettuati da Polizia municipale e Protezione civile. Sono state evacuate 15 persone, assicurando alloggio alternativo. I vigili urbani hanno garantito una presenza ininterrotta nell’arco delle 24 ore per tutti i giorni dell’emergenza, con 12 pattuglie in ognuno dei tre turni quotidiani (mattina, pomeriggio e sera), impegnando circa il 70 per cento della forza complessiva, per un totale di circa 120 agenti coinvolti a rotazione.

Il servizio Mobilità e trasporti ha dato seguito a oltre 180 chiamate e necessità improvvise sulle strade. I servizi di Igiene urbana e Verde pubblico hanno effettuato centinaia di interventi per la pulizia di griglie e strade, spazzamento manuale e meccanico, rimozione e conferimento dei rifiuti, taglio e rimozione di alberi e rami abbattuti dal vento, nonché la pulizia di parchi e giardini dai residui causati dall’evento meteo.
L’assessore Imbrò ringrazia tutti coloro i quali hanno dato il proprio contributo: dal Centro operativo comunale, al dirigente della Protezione civile, Enzo Miccoli, e alla comandante della Municipale, Loredana Carrara, agli uffici, ai tecnici e agli operai comunali comunali.
Grazie a tutte le forze dell’ordine, alla Prefettura, ai Vigili del fuoco e “grazie alla popolazione che ha compreso il rischio e adottato comportamenti di sicurezza”.
L’assessore Imbrò ringrazia il sindaco Italia “per la fiducia trasmessa a tutto il sistema, in un momento di emergenza”.
Le associazioni di volontariato che hanno messo a disposizione uomini e mezzi sono Avcs, Ross, Croce Rossa Italiana, Cesul, Ambiente e Salute, Misericordia, Anps, Nuova Acropoli, Cisom, Aretusa Soccorso, Sst Cinofili.
(foto: immagine siracusa2000)
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