
Dopo i sopralluoghi di ieri nel messinese, il presidente della Regione, Renato Schifani, è stato oggi nei Comuni catanesi maggiormente danneggiati dal ciclone “Harry”.
Il governatore ha raccolto segnalazioni e indicazioni dei territori visitati, ha ascoltato sindaci e cittadini, poi si è recato nel capoluogo, presso la Prefettura, per un incontro con i sindaci, i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali di categoria e i componenti del centro di coordinamento soccorso insediato nei giorni dell’emergenza. Presenti anche il prefetto di Catania, Pietro Signoriello, il capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza, Salvo Cocina, ed il sindaco metropolitano, Enrico Trantino.
“Dobbiamo semplificare le procedure e la dirigenza regionale deve assumersi le proprie responsabilità” – ha detto Schifani, ammonendo i dirigenti affinchè lascino le scrivanie per rendersi operativi nei territori.
Schifani ha promesso che si farà tutto il possibile, con celerità, “per lenire le sofferenze degli imprenditori che vedranno ridotto il loro reddito a causa dei danni subiti”. Si farà di tutto, insomma, “per scongiurare un calo del Pil nel turismo e per ripristinare le attività dei lidi balneari lungo le coste”.
Lunedì mattina il presidente della Regione volerà a Roma dove è convocato il Consiglio dei ministri prima, però, presiederà un vertice per istituire una catena di comando interna che velocizzi le procedure.
(foto: il vertice in Prefettura)
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