
La situazione di emergenza che si è determinata a seguito del violentissimo ciclone che ha investito l’intera Sicilia orientale non deve fare passare in secondo piano altre emergenze che affliggono i territori. Nel caso di Riposto, per esempio, prima di “Harry”, le Amministrazioni comunali e l’intera cittadinanza stavano lottando per il ripristino dell’ambulanza e per la medicalizzazione del mezzo di emergenza di Mascali. Una battaglia su cui, come ribadisce il sindaco, Davide Vasta, “non sarà fatto alcun passo indietro”.
Una questione che, adesso, assume un valore ancora più drammatico e urgente. Fortunatamente, nonostante la violenza delle mareggiate e i danni ingenti registrati sul territorio, non si contano feriti o vittime ma questo non deve fare sottovalutare il rischio che corre la collettività.
“Dobbiamo continuare la battaglia che avevamo intrapreso per i servizi sanitari” – dice Vasta ai colleghi sindaci – “e non dobbiamo perdere tempo. C’è un’emergenza in corso” – prosegue – “ma in ogni caso c’è un assessorato regionale alla Salute che deve darci quelle risposte che abbiamo chiesto.
Nei giorni scorsi il Consiglio comunale di Riposto ha approvato all’unanimità una mozione che impegna il primo cittadino a porre in essere tutte le azioni politiche, istituzionali e amministrative utili e necessarie per tutelare la salute pubblica del territorio.
(foto: il Municipio di Riposto)
© Riproduzione riservata

