Avola. Bomba carta davanti a negozio di elettrodomestici, il racket torna a colpire

Ancora una offensiva della criminalità contro la società civile e contro i commercianti in particolare, con una nuova intimidazione ai danni di un negozio di elettrodomestici di Avola.

Il silenzio della notte, in via Cappellini e in buona parte della città, è stato, infatti, interrotto dall’esplosione di una bomba carta che, fortunatamente, non ha provocato feriti ma solo danni materiali alla saracinesca del negozio. Sul posto sono prontamente confluite le pattuglie dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Un episodio che fa seguito ai tanti attentati e furti ai danni di istituti bancari i cui bancomat sono presi di mira dai malviventi. L’ultimo caso, fallito grazie all’intervento degli avventori di un pub, esattamente lo scorso sabato notte a Sortino.

“Colpire chi lavora significa colpire la libertà, l’economia sana e il tessuto produttivo della nostra comunità” – dice il sindaco di Avola, Rossana Cannata, che condanna il grave atto ed esprime piena solidarietà ai titolari dell’attività commerciale.

(foto: archivio siracusa2000)

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