Incrementare competitività, produttività e sostenibilità ambientale nelle filiere di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. A questo sono finalizzati due bandi pubblicati dal dipartimento dell’Agricoltura per un totale di 126 milioni di euro.

Il primo bando sostiene investimenti ad alto impatto nel settore agroindustriale. L’intervento rappresenta una misura strategica per potenziare il settore agroindustriale siciliano, supportando modernizzazione, sostenibilità, innovazione e integrazione di filiera con investimenti ad alta intensità e forte rilevanza economica regionale. La dotazione finanziaria del bando è di 70 milioni.
Il secondo bando Pif (Progetto integrato di filiera) della Regione Siciliana sostiene progetti che integrano produzione primaria, trasformazione e commercializzazione nei comparti agrumicolo, bufalino e cerealicolo. L’obiettivo è rafforzare la competitività attraverso investimenti mirati, innovazione, cooperazione e una più equilibrata distribuzione del valore lungo la filiera. La dotazione complessiva è di 56 milioni di euro, ripartiti tra gli interventi per investimenti agricoli, trasformazione e commercializzazione e cooperazione per l’innovazione. I partenariati devono essere composti da almeno 4 partecipanti diretti.
L’Accordo di filiera, con durata minima di 10 anni, definisce ruoli, conferimenti, responsabilità e impegni reciproci. La presentazione delle domande avverrà tramite il sistema informativo agricolo nazionale Sian, a partire dal 9 marzo e fino all’8 giugno 2026.
(foto: l’ass. regionale all’Agricoltura, L. Sammartino )
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