Lentini. Bloccati i conti del Comune, nell’intreccio tra banca e creditori … pagano i lavoratori

C’è un intreccio tra banche e terzi creditori che rischia di posticipare alle calende greche i pagamenti degli stipendi di gennaio dei lavoratori del Comune di Lentini. La situazione si sta facendo molto critica, come denuncia la segreteria provinciale del CSA, che, ha tenuto un’assemblea con i lavoratori, insieme alle altre sigle sindacali, al termine della quale si è deciso di proclamare lo stato di agitazione.

Alla base di tutto c’è un contenzioso giudiziario tra l’Amministrazione comunale, la banca che gestisce il servizio di Tesoreria e, una società che ha rilevato un credito presso il Comune di circa 1 milione di euro. Un contenzioso che ha comportato il pignoramento delle somme, con il blocco del conto corrente del Comune e, di conseguenza, l’impossibilità di erogare gli emolumenti ai dipendenti. Ciò, come riferisce la nota del CSA, nonostante l’Amministrazione abbia deliberato l’impignorabilità dei fondi.

“L’intervento del terzo creditore” – spiega la segreteria provinciale del CSA – “obbliga il giudice dell’esecuzione a una nuova ripartizione o a un supplemento di indagine, cosa che rallenta, non poco, l’eventuale sblocco parziale per gli stipendi”.

I lavoratori, ormai esasperati, sono decisi a prosegue nella protesta fino a quando non otterranno un provvedimento d’urgenza, che metta al sicuro i salari, mentre il sindacato chiama in causa il Prefetto di Siracusa.

Al rappresentante del Governo si chiede un tavolo tecnico urgente ed un intervento presso il Tribunale per individuare un percorso condiviso che permetta di svincolare la quota destinata ai pagamenti salariali. Intanto si attende il pronunciamento del giudice, previsto per il prossimo 19 febbraio.

(foto: archivio siracusa2000)

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