
Un 17enne residente a Ragusa, è stato raggiunto da una misura cautelare di collocamento in comunità, emessa dal G.I.P. del Tribunale dei minori di Catania, su richiesta Procura minorile etnea, in quanto ritenuto responsabile di truffa ai danni di un’anziana.
I fatti risalgono al mese di marzo dello scorso anno e rientrano nella nota tipologia di truffa del “finto carabiniere”.
In particolare, il minore aveva contattato telefonicamente la vittima, informandola che il figlio aveva causato un grave incidente stradale ed era stato arrestato e che, per evitare di finire in carcere, bisognava pagare una certa somma. 25 mila euro, tra denaro e preziosi, la somma pattuita per tirare il figlio fuori dai guai.
Il 17enne è stato, però, smascherato e, adesso, è lui ad essere finito nei guai. Ovviamente vale la presunzione di innocenza fino all’eventuale condanna definitiva.
(foto: archivio Questura di Ragusa)
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