Torneranno in piazza domani i 95 precari dell’Arpa Sicilia, i cui contratti di lavoro scadranno a fine mese e che, “nonostante le proteste e gli incontri istituzionali”, come ribadisce il Csa Cisal, non hanno ancora certezze sul futuro occupazionale.

“A gennaio abbiamo protestato davanti la sede di Arpa”– ricorda Giuseppe Badagliacca – “e abbiamo revocato il secondo sit-in davanti l’assessorato all’Ambiente dopo essere stati convocati per un confronto istituzionale”.
A quell’incontro, però, non hanno fatto, ancora, seguito, atti concreti e, pertanto, a poco più di dieci giorni dalla scadenza contrattuale, l’incognita rimane. “Non sarà sufficiente una proroga” – sottolinea il Csa Cisal che chiede, invece, la stabilizzazione, come previsto da una norma nazionale, cosa “che salverebbe l’Arpa dal dissesto funzionale, con una deroga alle assunzioni”.
(foto: una manifestazione dei lavoratori)
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