
Sig. presidente che non c’è, nella mia pagina social “Le bellezze di Siracusa”, che mi onoro di aver creato e che gestisco da ben quattordici anni, ho dato e dò, sovente, spazio a tutte le notizie e i fatti riguardanti il Siracusa calcio, la mia squadra del cuore che seguo da circa sessant’anni,nel bene e nel male.
Proprio in questa pagina, ho più volte espresso delle considerazioni lusinghiere e convinte sulla sua persona, elogiandolo e non finendo mai di ringraziarla per le gioie e le emozioni che ci ha dato sin da quando ha preso in mano le redini della società e fino al termine del vittorioso campionato di serie D.
Pur tuttavia, da quando è iniziato il calcio mercato estivo di serie C, le cose, in casa azzurra, che poi dovrebbe essere la sua casa, sono totalmente cambiate in peggio. Tutti i sui meravigliosi progetti quinquennali si stanno rivelando infondati, per non dire fantasiosi e si sono trasformati per noi tifosi e per tutta la città di Siracusa in un incubo infernale.
Allora, siccome io ritengo e ne sono, tuttora, convinto, che Lei, nonostante tutto, rimane una persona perbene, le sarei grato se per una volta uscisse la testa da sotto la sabbia e rispondesse a queste mie semplici domande a cui, non riesco a dare una risposta:
1) Se lei, presidente Ricci, dovesse giudicare la sua persona in qualità di massimo rappresentante del Siracusa calcio, che voto si darebbe? Ha sbagliato? E, se sì, in cosa ha sbagliato? Forse, qualcuno lo ha consigliato male o gli errori commessi sono frutto solo del suo libero arbitrio?
2) Da quando ha avuto contezza che le risorse finanziarie della società erano insufficienti per portare avanti il campionato di serie C?
3) Perché non ha chiesto, pubblicamente, aiuto, celando il dissesto finanziario della società, cosa temeva?
4) Veramente nessuno dei calciatori dello scorso anno, che, come dice lei, sono voluti andare via, avrebbe voluto rimanere a Siracusa?
5) Il mercato estivo è stato concordato tra Mr. Turati e il direttore Laneri? I calciatori presi in estate chi li ha voluti?
6) La situazione finanziaria disastrosa attuale andrà a gravarsi con ulteriori deferimenti relativi ai mesi di Aprile e Giugno?
7) Qualcuno le ha chiesto di darle una mano di aiuto? Se si, ha rifiutato? Perche?
Ci vorrebbe riassumere in maniera onesta, sincera e da uomo libero che non ha nulla da nascondere, i fatti per come sono avvenuti?
Caro presidente, quello che ci fa più male non è la eventuale e probabile retrocessione a cui andremo incontro; ci siamo abituati!!!!!!!!!!ma è il suo silenzio assordante, il suo nascondersi dietro comunicati striminziti che non fanno altro che mortificarci.
Presidente, mi auguro che qualcuno le faccia leggere questa mia riflessione e ci dia delle giuste risposte. Se, come credo, lascerà Siracusa, quanto meno esca dalla scena a testa alta. Senza timore di dirci la verità.
Le posso assicurare che io e tantissimi tifosi come me, condannano i commenti poco educati e rispettosi nei suoi confronti che possono rasentare la calunnia e la diffamazione, ma questi comportamenti non la esimono di essere sincero e rispettoso, però, nei confronti di chi come me e tanti altri come me, la criticano, invece, in maniera severa, ma costruttiva, civilmente e sempre nei limiti del buon garbo, dell’educazione e del rispetto nei suoi confronti.
Con tanta stima, attendo le sue risposte in merito. (Giuseppe Scandurra)
(foto: archivio siracusa2000)
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