
Ci rimangono da giocare solo otto partite alla fine del campionato. Nelle 11 partite sin quì disputate nel girone di ritorno siamo reduci da solo due vittorie, in casa, contro la Salernitana e la Casertana, da sei sconfitte ( Monopoli, Cerignola, Benevento , Crotone, Cosenza e Sorrento ), e da tre pareggi (Potenza, Catania e Casarano). Vittorie fuori casa 0.
Archiviamo il buon pareggio che abbiamo ottenuto a Casarano e tuffiamoci nella imminente partita di domani contro il Giugliano che, attualmente, occupa la diciassettesima posizione in classifica, con ventotto punti, in piena zona play out in condominio con il Foggia.
Un Giugliano reduce dalla vittoria interna contro il Monopoli e che, tra le mura amiche, all’andata ci sconfisse per 2-1. Una partita che si deve vincere senza se e senza ma; di pareggio non se ne deve nemmeno parlare e, addirittura, una eventuale sconfitta metterebbe definitivamente, o quasi, fine alle nostre peripezie.
Domani il De Simone dovrà essere, ancora una volta, la fortezza che consentirà ai nostri meravigliosi ragazzi di far propria la partita e di portarsi via i tre punti. Orgoglio e grande determinazione saranno il loro punto di forza. Una partita che vede di fronte affrontarsi due squadre che vogliono salvare la categoria, per cui si daranno battaglia.

Certo le situazioni societarie delle due squadre sono differenti, il Giugliano, che non ha problemi societari, manterrà i suoi punti in classifica e potrà solo vederli aumentare, mentre, purtroppo, noi ce li vedremo diminuire; da questo punto di vista è una sfida impari.
La mazzata dei sei punti di penalizzazione ci vede, attualmente, relegati all’ultimo posto in classifica, con ventuno punti, e distanziati, per il momento, di solo un punto dal Foggia. Un campionato, il nostro, autolesionistico, dovuto, essenzialmente, ai momenti di difficoltà economica societaria e alle conseguenti penalizzazioni che stanno rendendo difficoltoso per non dire, improbo, il percorso del raggiungimento della salvezza; obbiettivo primario che ci si era prefissi dall’inizio del campionato. La penalizzazione inflittaci e quella prossima che ci attende, sembrerebbero aver infranto le nostre infinitesimali speranze di una eventuale epocale salvezza, ma gli azzurri, per quello che stanno facendo vedere non sono per nulla rassegnati e continuano a lottare. Rimaniamo, peraltro, in attesa, delle sorti del Trapani calcio che, se dovesse essere escluso dal campionato, condizionerà ancor di più la nostra già precaria classifica.
Il lumicino di speranza di giocarci la salvezza ai play out lo dobbiamo sempre tenere acceso. Forza Siracusa. (Giuseppe Scandurra)
(foto: archivio siracusa2000)
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