Riceviamo e pubblichiamo. Domenica il Siracusa o vince … o chiudiamo bottega!

Archiviamo, sin da subito, la sconfitta di Latina e pensiamo al prossimo avversario che affronteremo domenica prossima al De Simone, mi riferisco al Picerno che si trova posizionato al sedicesimo posto in classifica, con trentadue punti, reduce dal pareggio interno contro il Trapani.

La prima delle ultime tre partite che giocheremo al De Simone. Un’altra battaglia che si deve vincere senza discussioni di sorta. Ricordo che fuori le mura amiche, in tutte e trentadue le partite, sin qui disputate, proprio a Picerno, nel mese di novembre, gli azzurri hanno riportato la prima e unica vittoria esterna.

Domenica, dunque, vedremo di fronte due contendenti che vogliono salvare la categoria, per cui nel nostro fortino assisteremo ad un’altra battaglia.

E’ oramai evidente che siamo entrati nella fase più delicata e decisiva per la conclusione del campionato. Adesso, ci rimangono da giocare le ultime sei partite, tre in casa ( Picerno, Atalanta , Cavese) e tre fuori casa ( Altamura, Foggia e Trapani).

Alcune di queste squadre sono coinvolte, nella parte bassa della classifica e lottano come noi per la salvezza, in particolare, Foggia, Trapani Giugliano e Picerno sono quelle che ci stanno col fiato al collo.

Il Picerno lo dobbiamo battere, altrimenti, già da domenica prossima, possiamo chiudere anticipatamente bottega!!! Una rincorsa inverosimile che la nostra squadra dovrebbe affrontare per non perdere quel lumicino di speranza per tentare di ritornare a riposizionarsi, quantomeno, nella griglia dei play out che saranno la nostra e sola unica ancora di salvezza.

Sperando, diciamolo pure, anche nelle disgrazie altrui!!! queste restanti sei partite sono, per noi, un terno secco al lotto. Ci si deve aggrappare a tutto, anche al miracolo sportivo: si deve tentare di non ritornare nei campionati dilettantistici. La tanta agognata e conquistata serie C non deve sfuggirci di mano, ce la dobbiamo difendere con le unghie e con i denti. In questo finale di campionato gli azzurri dovranno tirare fuori tutto l’orgoglio possibile, e combattere contro tutto e contro tutti; mors tua vita mea. Forza Siracusa.(Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)

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