
Circa 545,66 euro per ogni studente. Questa la cifra che, secondo le stime di Federconsumatori, può arrivare a spendere una famiglia per l’anno scolastico 2026/2027, ormai alle porte.
Stime confermate dalla piattaforma leader nella compravendita di prodotti second-hand, Wallapop, che promuove un modello di consumo responsabile e sostenibile – che nelle ultime settimane ha registrato un vero e proprio boom di ricerche legate al back to school.
Durante l’estate la piattaforma ha registrato il +900% delle ricerche di libri di testo rispetto al resto dell’anno, a dimostrazione che la scelta di volumi second-hand è una pratica in forte crescita, che permette di ridurre significativamente l’impatto economico del rientro tra i banchi. Infatti, sempre secondo Federconsumatori, l’acquisto di libri usati permetterebbe alle famiglie di risparmiare oltre il 29%.
Tra gli altri articoli più cercati, anche tablet, computer, calcolatrici e grembiuli.
Le piattaforme second-hand non consentono solo di risparmiare acquistando prodotti usati, ma offrono anche la possibilità di ottenere un guadagno extra attraverso la vendita di oggetti che non si utilizzano più e che potrebbero invece servire a nuovi alunni, confermandosi gli alleati perfetti di genitori, studenti e famiglie che scelgono di ridurre gli sprechi e dare nuova vita agli oggetti ancora perfettamente funzionali.
(foto: immagine fornita da Federconsumatori)
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