{"id":116014,"date":"2026-08-26T06:15:00","date_gmt":"2026-08-26T04:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.siracusa2000.com\/?p=116014"},"modified":"2026-08-25T12:23:36","modified_gmt":"2026-08-25T10:23:36","slug":"modica-i-primi-22-anni-del-caffe-letterario-quasimodo-ne-parliamo-con-il-direttore-pisana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.siracusa2000.com\/index.php\/2026\/08\/26\/modica-i-primi-22-anni-del-caffe-letterario-quasimodo-ne-parliamo-con-il-direttore-pisana\/","title":{"rendered":"Modica. I primi 22 anni del Caff\u00e8 Letterario Quasimodo, ne parliamo con il direttore Pisana"},"content":{"rendered":"\n<p>Sembra ieri. Eppure, sono trascorsi ben ventidue anni da quando un gruppo di operatori culturali modicani si sono riuniti (era il 2004) per poi dare linfa vitale ad una realt\u00e0 che, nel tempo, non solo ha varcato i confini iblei ma anche quelli regionali e internazionali attivando collaborazioni con enti, associazioni e fondazioni impegnate nella promozione della cultura. Stiamo parlando del \u201cCaff\u00e8 letterario Salvatore Quasimodo\u201d di Modica che nel corso di questo lungo periodo si \u00e8 connotato, con le sue stagioni culturali, quasi come una sorta di \u201cAgor\u00e0 nella citt\u00e0 di Modica\u201d, come ama definirlo, in maniera affettuosa, lo scrittore e poeta modicano Domenico Pisana nella sua qualit\u00e0 di presidente del \u201cCaff\u00e8 letterario\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una partecipazione aperta a tutti e col precipuo obiettivo di riflettere sui grandi temi della letteratura e della poesia, della narrativa, della storia e della memoria del territorio e oltre, tracciando un profondo solco verso una cultura intesa come sistema di pensiero e di creativit\u00e0 finalizzato a costruire una letteratura d\u2019umanit\u00e0 in grado di ricomporre le relazioni umane.<\/p>\n\n\n\n<p>Il prossimo ottobre si riaccenderanno i riflettori sul \u201cCaff\u00e8 letterario Quasimodo\u201d di Modica, che inaugurer\u00e0 la sua XXII Stagione culturale. Dunque, un traguardo straordinario per un\u2019associazione che ha saputo essere crogiuolo di scrittori, poeti, artisti (e non solo).<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo rivolto alcune domande al presidente Domenico Pisana, poeta, scrittore e critico letterario, nonch\u00e9 anima e motore di questa longevit\u00e0 culturale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"856\" height=\"580\" src=\"https:\/\/www.siracusa2000.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Domenico-Pisana-foto02.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-116015\" srcset=\"https:\/\/www.siracusa2000.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Domenico-Pisana-foto02.jpeg 856w, https:\/\/www.siracusa2000.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Domenico-Pisana-foto02-300x203.jpeg 300w, https:\/\/www.siracusa2000.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Domenico-Pisana-foto02-768x520.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 856px) 100vw, 856px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Presidente Pisana, ventidue stagioni sono un bel traguardo per un circolo culturale. Come spiega questa longevit\u00e0 del Caff\u00e8 Quasimodo?<\/strong> \u00abIl segreto credo stia nella passione e nella gratuit\u00e0 dell&#8217;impegno. Quando abbiamo iniziato, ventidue anni fa, volevamo creare una Agor\u00e0, uno spazio di libert\u00e0 intellettuale, un luogo dove la cultura non fosse d&#8217;\u00e9lite, ma un \u201cpane quotidiano\u201d da condividere con la gente. La longevit\u00e0 la dobbiamo anche alla nostra capacit\u00e0 di ascolto: il Caff\u00e8 non ha mai imposto pacchetti preconfezionati, ma ha intercettato le vibrazioni del territorio, coniugando la memoria dei grandi autori siciliani e della grande letteratura con i linguaggi della contemporaneit\u00e0, la saggistica, l\u2019arte e la musica. E poi, il pubblico: la fedelt\u00e0 dei cittadini modicani e oltre \u00e8 stata la nostra vera linfa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In quanto poeta e critico, lei vive la parola da una duplice prospettiva. In che modo questa sua sensibilit\u00e0 personale ha influenzato le scelte dei cartelloni culturali in questi anni?<\/strong> \u00abLa mia attivit\u00e0 di poeta e critico mi aiuta a guardare ai testi e agli autori con un occhio che cerca l&#8217;autenticit\u00e0. Nella scelta degli ospiti e delle opere da presentare, ho sempre cercato di evitare le logiche dello spettacolo e puramente commerciali. Il mio obiettivo \u00e8 dare spazio alla \u201cqualit\u00e0 della scrittura\u201d e alla forza del messaggio. Da critico cerco lo stile, la forma e il valore del linguaggio; da poeta cerco l&#8217;emozione e l&#8217;umanit\u00e0. Questo binomio si riflette negli incontri del Caff\u00e8 Quasimodo: non facciamo semplici presentazioni di libri, ma veri e propri approfondimenti in cui l&#8217;autore si mette a nudo di fronte al pubblico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Caff\u00e8 porta il nome di Salvatore Quasimodo. Come si riesce, dopo ventidue anni, a mantenere viva la lezione quasimodiana senza rischiare di cadere nella celebrazione museale o nostalgica?<\/strong> \u00abQuesta \u00e8 stata una sfida costante. Quasimodo non \u00e8 un monumento di marmo da spolverare, ma rimane un poeta di una modernit\u00e0 sconvolgente. La sua riflessione sull&#8217;uomo, sulla guerra, sul dolore e sul legame con la terra d&#8217;origine parla direttamente al nostro presente. Noi cerchiamo di attualizzarlo ponendo la sua opera in dialogo con le problematiche odierne &#8211; la crisi dei valori, i conflitti globali, la ricerca di senso &#8211; e offrendo spazio ai giovani scrittori e poeti che, idealmente, continuano quel viaggio nella parola che Quasimodo ha tracciato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ci pu\u00f2 dare qualche anticipazione sulle linee guida o sui temi portanti di questa XXII Stagione che prender\u00e0 il via a ottobre?<\/strong> \u00abAnche quest&#8217;anno il cartellone sar\u00e0 variegato e multidisciplinare. Manterremo la nostra tradizionale attenzione alla poesia e alla narrativa contemporanea, ospitando autori siciliani come la poetessa catanese Marilina Giaquinta e la scrittrice siracusana Gioia Pace; daremo spazio alla grande Letteratura parlando, in prossimit\u00e0 delle feste natalizie, del Natale in Manzoni, Pomilio, Merini, Quasimodo e Saba. Continueremo a valorizzare le \u201ccontaminazioni\u201d, alternando la parola letteraria con momenti musicali e mostre d&#8217;arte e fotografiche di Guido Cicero e Marcello Guarrasi. Quest\u2019anno daremo spazio al teatro con degli appositi appuntamenti curati dall\u2019attore e regista Alessandro Sparacino, il quale riprendendo la strada tracciata dal padre Giorgio, che \u00e8 stato un grande attore protagonista nella storia del Caff\u00e8 Quasimodo, sta continuando a valorizzare, col suo \u201cSpazio Cultura\u201d, la letteratura siciliana e dialettale, riletta con sensibilit\u00e0 moderna e rigore filologico, facendo del teatro un luogo in cui la comunit\u00e0 modicana pu\u00f2 specchiarsi e riconoscere la propria identit\u00e0 storica e antropologica. L\u2019apertura di questa XXII stagione sar\u00e0 dedicata alla Musica, e precisamente alla presentazione di un\u2019opera musicale del M\u00b0 Lino Gatto, Direttore artistico del Caff\u00e8 Quasimodo, dal titolo \u201cAlhambra Evocac\u00econ\u201d che uscir\u00e0 a settembre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se dovesse guardarsi indietro, qual \u00e8 il ricordo pi\u00f9 bello o l&#8217;incontro che le \u00e8 rimasto pi\u00f9 impresso di queste ventuno edizioni passate? E quale, invece, il sogno non ancora realizzato?<\/strong> \u00abNel ripercorrere le ventuno edizioni del Caff\u00e8 Letterario Quasimodo, un ricordo emerge con forza: il 10 novembre 2018, quando l\u2019Auditorium Pietro Floridia di Modica ospit\u00f2 la tappa siciliana del 2\u00b0 Premio Europeo \u201cClemente Rebora\u201d, nell\u2019anno del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Salvatore Quasimodo. La citt\u00e0 divenne un vero crocevia internazionale della poesia, accogliendo autori da tutta Italia e da diversi Paesi europei e mediterranei, tra cui Spagna, Grecia, Romania e Giordania. Tra gli ospiti, le poetesse Elisabetta Bagli e Sofia Skleida, insieme ai poeti del circolo e a numerosi studenti modicani. Nel corso degli anni, il Caff\u00e8 Quasimodo ha dedicato numerosi incontri alla Letteratura modicana, valorizzando figure come Salvatore Puma, Giovanni Ragusa, Raffaele Poidomani Moncada, Giorgio Battaglia, Renato Civello e molti altri protagonisti della cultura iblea. Tra i desideri per il futuro, l\u2019idea di una Residenza Poetica Internazionale a Modica, luogo di incontro per autori da tutto il mondo, resta un sogno che richiederebbe il sostegno di sponsor e delle Istituzioni. Concreto invece l\u2019impegno verso i giovani: le dodici edizioni del Premio di Poesia \u201cLa terra impareggiabile\u201d hanno coinvolto centinaia di studenti della provincia di Ragusa, confermando la loro autentica sete di bellezza e di parola\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un&#8217;ultima domanda. In un&#8217;epoca dominata dal digitale e dalla velocit\u00e0, che valore ha, oggi, trovarsi fisicamente in un Caff\u00e8 Letterario a parlare di libri?<\/strong> \u00abHa un valore a mio avviso importante. Il \u201cCaff\u00e8 letterario Quasimodo\u201d di Modica \u00e8 resistenza culturale. In un mondo in cui tutto si consuma in un \u201cclic\u201d e le relazioni sono spesso filtrate da uno schermo, sedersi vicini, guardarsi negli occhi, ascoltare una voce dal vivo e applaudire insieme significa recuperare la nostra umanit\u00e0 pi\u00f9 profonda. La cultura non \u00e8 spettacolo, ha bisogno di lentezza, di respiro, di presenza fisica. Il Caff\u00e8 Quasimodo vuole continuare a essere proprio questo: un&#8217;oasi di incontro e di pensiero lento in mezzo al rumore del mondo. In fondo, ventuno anni di Caff\u00e8 Quasimodo ci hanno insegnato che la cultura nelle sue varie forme (poesia, narrativa, saggistica, storia, arte, musica, teatro) non \u00e8 un semplice esercizio di stile o un ricordo del passato, ma un\u2019esigenza dell\u2019anima. Il nostro impegno per il futuro \u00e8 continuare a fare di Modica un faro di bellezza, un luogo in cui le parole abbattano i confini e, allo stesso tempo, accendano nei nostri giovani la scintilla del pensiero critico e della passione. Finch\u00e9 ci sar\u00e0 una poesia, un romanzo, una mostra, una musica, una performance teatrale da condividere, il nostro viaggio continua. Grazie a chi ha camminato con noi in questi ventuno anni e continuer\u00e0 a farlo\u00bb. (<strong>Giuseppe Nativo<\/strong><strong>)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>(foto: D. Pisana-direttore Caff\u00e8 Letterario Quasimodo)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>\u00a9 Riproduzione riservata<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"579\" height=\"197\" src=\"https:\/\/www.siracusa2000.com\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/bug-spazio-italia.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-73464\"\/><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra ieri. 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