Siracusa. Polemica sulle pensiline delle fermate degli autobus, parla l’assessore Pantano

“L’intervento riguarda 29 pensiline, progettate sulla base di una relazione tecnica dettagliata, che tiene conto di vincoli urbanistici, tutela paesaggistica, sicurezza stradale, accessibilità per persone con disabilità e dimensioni effettive dei marciapiedi. Non si tratta di una scelta estetica o di ‘risparmio’, ma di un progetto calibrato fermata per fermata”.

L’assessore comunale alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano, rispende alle osservazioni sulle nuove pensiline dei bus urbani, sollevate dal capogruppo di Fdi in consiglio comunale, Paolo Cavallaro.

Giudicando legittimo il dibattito che si è aperto in città, l’assessore spiega che sono previste tre tipologie di pensiline, tutte con copertura a sbalzo, illuminazione led, panca, bacheca informativa, targa identificativa e predisposizione per l’allaccio elettrico. In diversi punti della città, in particolare dove lo spazio lo consente o dove l’esposizione al vento è maggiore, sono installate pensiline con pareti laterali, come previsto dal progetto (ad esempio in viale Epipoli fronte ospedale Rizza, via Politi Laudien, viale Teracati, Pantheon, viale Teocrito, Riviera Dionisio il Grande).

“La presenza o meno delle pareti laterali” – chiarisce – “non è una scelta arbitraria, ma dipende da fattori tecnici molto concreti: larghezza residua del marciapiede, necessità di garantire il transito pedonale e delle carrozzine, visibilità per la sicurezza stradale e, in molti casi, prescrizioni della Soprintendenza, che in ampie zone della città impone un livello di tutela elevato”.

Sotto l’aspetto delle dimensioni e dei posti a sedere, “le pensiline non sono pensate come sale d’attesa, ma come strutture leggere di protezione, integrate nel contesto urbano”.

Si tratta, comunque, di un primo passo e, in ogni caso, essendo modulari, le pensiline potranno essere implementate in futuro, anche con ulteriori schermature, laddove le condizioni lo consentiranno.

(foto. l’ass. E. Pantano)

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