Pallamano maschile/B. Aretusa: condanna per i gravi episodi dopo il derby con l’Albatro

La Pallamano Aretusa intende prendere pubblicamente posizione rispetto ai gravi episodi verificatisi nella tarda serata di ieri, a poche ore dalla conclusione del derby di Serie B.
“Alcuni tesserati della società” – si legge in una nota – “si sono recati presso le abitazioni private di tesserati e dirigenti della nostra società, dando luogo a comportamenti provocatori e antisportivi, oltre che di disturbo della quiete pubblica”.

Qualche episodio, secondo quanto sostiene la società, si sarebbe verificato anche durante la partita, con un atleta che avrebbe proferito parole ingiuriose all’indirizzo del pubblico della squadra avversaria.

“La nostra società” – prosegue la Pallamano Aretusa – “ha conosciuto, nel corso della propria storia, momenti bui. Episodi in cui siamo stati protagonisti di comportamenti poco consoni, dentro e fuori dal campo, e per i quali siamo stati giustamente criticati – oltre che puniti. In quei frangenti” – sottolinea la società – “non ci siamo sottratti alle responsabilità: abbiamo pagato (e stiamo ancora pagando), in modo pesante, le conseguenze delle nostre azioni, e abbiamo sanzionato con fermezza chiunque ne fosse responsabile”.  

La Pallamano Aretusa si riserva di valutare ogni azione opportuna a tutela dei propri tesserati e della propria dignità istituzionale, con materiale video e fotografico a supporto, incluso il formale ricorso agli organi federali competenti. Per la cronaca, a vincere il derby è stata l’Albatro 37 a 36.

(foto: immagine fornita da Pallamano Aretusa)

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