Proroga fino al 31 dicembre 2027 del termine per la riclassificazione alberghiera; sanatoria fino alla fine del 2026 per chi deve regolarizzare la propria posizione. Queste alcune delle novità contenute negli emendamenti governativi alla Legge Regionale sul Turismo n. 6 del 2025.

Per la tipologia “affittacamere”, viene introdotta la possibilità di operare su più unità immobiliari nello stesso edificio, in modo da aprire le porte a nuovi modelli di ospitalità diffusa.
Per la tipologia “turismo rurale” arriva la possibilità della degustazione come alternativa alla ristorazione completa, cosa che permette la valorizzazione dei prodotti d’eccellenza del territorio con formule più snelle e accattivanti per i visitatori stranieri.
Burocrazia più snella per le locazioni turistiche non imprenditoriali (i cosiddetti “affitti brevi”) per le quali è viene ufficialmente rimosso l’obbligo di presentazione della SCIA.
“Queste modifiche” – spiega l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata – “sono frutto della continua e costante interlocuzione con gli operatori del settore e rappresentano un passo fondamentale verso quella semplificazione che il Governo regionale si è posto come obiettivo strategico.
(foto: archivio siracusa2000)
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