
A distanza di 15 anni, Gianluca Cannavò torna a sedere nei banchi del Consiglio comunale, subentrando a Francesco D’Ambra, recentemente chiamato in Giunta.
Politico di lunga esperienza, nel 1998 viene eletto al Consiglio comunale di Acireale nelle file di Alleanza Nazionale, diventando il più giovane consigliere comunale d’Italia. Negli anni successivi, Cannavò viene più volte riconfermato dagli elettori, ricopre la carica di assessore comunale e, nel 2008, viene eletto al Consiglio provinciale di Catania, risultando il più votato tra gli eletti. In quella esperienza ricopre il ruolo di capogruppo consiliare del Popolo della Libertà.
Politicamente vicino al presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, Cannavò torna in Consiglio comunale con l’obiettivo di mettere la propria esperienza al servizio della città, in uno spirito di collaborazione istituzionale e di attenzione alle esigenze della comunità.
“Torno” – dichiara – “con lo stesso entusiasmo e con la stessa passione che hanno sempre caratterizzato il mio impegno politico e amministrativo”.
Cannavò ha presentato un ordine del giorno da sottoporre all’attenzione del Consiglio comunale, per esprimere solidarietà al presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, a seguito delle dichiarazioni rilasciate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ritenute lesive della dignità delle istituzioni italiane. La proposta impegna l’amministrazione comunale a trasmettere il documento alla presidenza del Consiglio dei ministri quale segno di vicinanza e sostegno da parte della comunità acese.
(foto: G. Cannavò)
© Riproduzione riservata

