Il 16 ottobre esperti a confronto su antibiotico-resistenza, HIV, nuove terapie e preparazione alle future epidemie. In primo piano il ruolo dell’ARNAS Garibaldi e dell’UOC di Malattie Infettive diretta da Bruno Cacopardo.

Il congresso, dal titolo “Frontiers in Infectious Diseases: From Surveillance to Cure”, riunirà specialisti provenienti da differenti realtà sanitarie e accademiche, con l’obiettivo di fare il punto sulle principali sfide che oggi interessano l’infettivologia e sulle più recenti strategie diagnostiche, terapeutiche e di prevenzione.
L’appuntamento rappresenta anche un’importante occasione per evidenziare il ruolo dell’ARNAS Garibaldi, che attraverso la propria Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive costituisce una realtà di riferimento nell’assistenza ai pazienti affetti da patologie infettive e nella gestione dei quadri clinici più complessi.
Un’attività che affianca alla pratica clinica una costante attenzione all’aggiornamento scientifico, alla multidisciplinarietà e all’adozione delle più moderne strategie terapeutiche.
Particolare attenzione sarà dedicata al fenomeno dell’antibiotico-resistenza, considerato una delle principali sfide della medicina contemporanea. L’aumento delle infezioni sostenute da microrganismi multiresistenti rende infatti sempre più necessario un uso appropriato degli antibiotici, accompagnato da programmi di antimicrobial stewardship e da una sempre maggiore integrazione tra attività clinica, microbiologia e sorveglianza epidemiologica.
(foto: l’Arnas Garibaldi di Nesima)
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