Riceviamo e pubblichiamo

Al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, rivolgo una richiesta precisa: intervenire con urgenza per valutare e disporre, ricorrendone i presupposti di legge, il commissariamento della gestione del servizio idrico affidato ad AretusAcque.
La situazione che stanno vivendo i cittadini di Santa Lucia, Ortigia e di altre zone di Siracusa è diventata intollerabile. Guasti, perdite e interruzioni si susseguono a pochi mesi dall’avvio della nuova gestione, mentre famiglie e attività commerciali subiscono le conseguenze di un servizio essenziale che dovrebbe garantire continuità ed efficienza.
Non si tratta di impressioni: la stampa locale ha documentato le criticità di settembre e l’ennesimo doppio guasto del 9 ottobre. Sono fatti che impongono risposte, verifiche e interventi concreti.
AretusAcque è chiamata a dimostrare con i fatti la propria capacità di gestire un servizio fondamentale. Ad oggi, la reiterazione dei disservizi solleva interrogativi gravissimi sull’efficacia della gestione e sulla prevenzione delle emergenze.
Per questo chiedo al presidente Schifani di attivare immediatamente gli organi regionali competenti, verificare il rispetto della convenzione, accertare eventuali inadempienze e valutare senza indugio misure straordinarie, compreso il commissariamento qualora ne ricorrano i presupposti.
Chiedo inoltre un piano pubblico di interventi, con tempi certi, per la messa in sicurezza della rete e la prevenzione di nuovi guasti.
I cittadini non possono essere lasciati soli davanti a un problema che riguarda la salute pubblica, la dignità delle famiglie e la sopravvivenza delle attività economiche.
L’acqua non è un privilegio e il diritto a un servizio efficiente non è negoziabile.
Non accetterò che tutto venga archiviato con l’ennesimo comunicato di scuse. Servono responsabilità accertate, provvedimenti concreti e garanzie verificabili.
Al presidente Schifani chiedo di assumere una posizione chiara: la Regione intervenga subito, perché Siracusa non può continuare a pagare il prezzo di una gestione che, alla luce dei disservizi segnalati, deve essere sottoposta a una verifica straordinaria e rigorosa.
Questa richiesta dà voce alla protesta e alla esasperazione di tanti cittadini siracusani. Il tempo delle rassicurazioni è finito. Ora servono risposte. (Francesco Candelari)
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