Vogliamo conoscere il programma finanziario e operativo di Aretusacque e chiediamo l’immediata sospensione del deposito cauzionale richiesto a tutti gli utenti. Lo continuano a ripetere Forum Provinciale per l’Acqua Pubblica, CGIL e Federconsumatori, che rinnovano al sindaco Italia la richiesta di un incontro urgente, pronti in caso di ulteriore silenzio a scendere in piazza ad oltranza.

“Un esempio virtuoso” – scrivono in una nota congiunta – “arriva dalla vicina provincia di Catania dove nei mesi scorsi il nuovo gestore unico SIE S.p.A. (il cui socio privato, Cogen, è anche azionista di Aretusacque) ha accolto le richieste dei Comuni, e ha revocato l’addebito delle rate del deposito cauzionale e ha provveduto al conguaglio di quelle già fatturate agli utenti”.
Insomma un appello al buonsenso ed all’apertura al dialogo ciò che si chiede al primo cittadino, anche come segno di rispetto nei confronti dei cittadini, ai quali da un lato vengono richiesti pagamenti esosi a titolo di cauzione e dall’altro viene tolto, quasi a cadenza quotidiana, il diritto all’acqua, considerate le continue interruzioni del servizio.
Anche oggi, per esempio Borgata ed Ortigia sono a secco con le autobotti in azione …e questa foto che abbiamo recuperato dai social ne è la prova!
(foto: l’autobotte per il rifornimento idrico che staziona in piazza Minerva)
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