Aretusacque e cauzione, aveva ragione Cartia, “Siracusa persa era, persa è … e persa resta”

Riceviamo e pubblichiamo

Mi è’ arrivata, oggi, l’attesissima bolletta del nuovo gestore aretusacque, dove, in bella evidenza, è inclusa la voce ” addebiti accrediti extra euro 43,42, per intenderci, la fatidica prima cauzione che dobbiamo pagare, in quanto quella precedente non è più valida tenuto conto che il precedente gestore, la SIAM, ha cessato a Siracusa la sua attività. Ora mi chiedo e vi chiedo, anzichè addebitarci questo ulteriore balzello ,insopportabile per un servizio idrico, peraltro, che fa acqua da tutte le parti (acqua imbevibile, condutture fatiscenti, mancanza di erogazione di acqua in gran parte della città) perchè non si pensa, invece, di fare controlli capillari nei confronti di coloro che si allacciano abusivamente alla condotta comunale, non pagano la Tari e che vivono di abusi e di espedienti di ogni genere, sfruttando la buona fede di tanti che fanno il loro dovere e che pagano le magagne altrui? Cosa ne pensano il sig. Sindaco e l’unione consumatori? Aveva ragione il grande giornalista locale Dino Cartia quando terminava così suoi articoli su Siracusa : Siracusa persa era, persa è … e persa resta”(Giuseppe Scandurra)

(foto: archivio siracusa2000)


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