
Maltrattamenti contro familiari, tentata estorsione, lesioni personali e danneggiamento aggravato, perpetrati nei confronti dei suoi genitori. Questi i capi di accusa a carico di un 44enne di Pachino raggiunto da ordinanza di misura cautelare in carcere.
Tutto comincia il 5 ottobre quando l’indagato si presenta negli uffici del Commissariato di Pachino riferendo di aver litigato con il padre, di averlo aggredito fisicamente e di avergli danneggiato, a colpi di martello, i portoni d’ingresso dell’abitazione.
Oggetto del contendere: una somma di denaro appartenente all’eredità del nonno. La vittima finì in ospedale ad Avola, riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni. L’attività investigativa ha fatto, poi, emergere che il “clima di guerra” tra padre e figlio si protraeva da settimane. I poliziotti hanno effettuato perquisizioni, sequestrando all’indagato un martello ed una mazza da muratore.
(foto: archivio siracusa2000)
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