Catania. Vertenza Pfizer,Fialc Cisal non firma l’accordo sugli esuberi e attacca i Ministeri

La Fialc Cisal ha rifiutato di sottoscrivere l’ipotesi negoziale sulla mitigazione dei 330 esuberi alla Wyeth Lederle (gruppo Pfizer) di Catania, contestando una procedura definita calata dall’alto e priva di reali garanzie per il futuro del sito.

Il sindacato denuncia il rischio di smantellamento del polo farmaceutico etneo e chiede ai Ministeri competenti di riaprire un vero tavolo di crisi d’impresa.

“Chiediamo al Ministero di restituire alla trattativa i tre mesi sottratti e di aprire finalmente un vero tavolo di crisi. Lo diremo con chiarezza ai tavoli del 20 ottobre al MIMIT e del 22 al Ministero del Lavoro, a difesa dei lavoratori e del futuro farmaceutico di Catania. Così il segretario provinciale FIALC CISAL Catania e responsabile nazionale del comparto chimico-farmaceutico Giuseppe La Mendola.

(foto: lo stabilimento Pfizer di Catania)

© Riproduzione riservata