Promuovere l’identità più profonda della Sicilia e proiettarla sul panorama internazionale attraverso le lenti dello slow tourism e del turismo all’aria aperta. È questo il cuore di “EducoPress”, l’educational press tour ideato e organizzato dall’assessorato regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, guidato da Elvira Amata che si apre oggi.

Fino a lunedì 19 ottobre, un gruppo selezionato di giornalisti, blogger e creator italiani e stranieri vivrà un’esperienza immersiva tra le meraviglie naturalistiche e culturali dell’Isola.
“Vogliamo promuovere una Sicilia autentica e plurale” – spiega l’assessora Amata – “capace di dialogare con il mondo non solo attraverso le sue straordinarie bellezze paesaggistiche, ma anche con esperienze di viaggio che valorizzino i parchi naturali, le aree archeologiche, le eccellenze enogastronomiche Dop e il genio creativo di un artigianato d’arte custode di antichi mestieri”.
Il ricco itinerario comprende l’Etna, patrimonio Unesco, tra crateri, grotte vulcaniche e i sapori iconici del vino Doc e del pistacchio verde di Bronte Dop, i boschi dei Nebrodi, toccando i laghi Maulazzo e Biviere e la cascata del Catafurco, dove la natura incontra i sapori del maiale nero e della provola Dop, oltre al racconto di antichi mestieri artigiani.
L’ultima tappa celebrerà l’arte nella valle dell’Halaesa, nel messinese, esplorando le monumentali sculture all’aperto della Fiumara d’Arte e la celebre tradizione ceramica di Santo Stefano di Camastra, per poi concludersi tra i resti archeologici di Halaesa Arconidea.
La proiezione internazionale della Sicilia non si ferma qui: in occasione dell’anno europeo dei Normanni, l’assessorato sta già pianificando un’iniziativa speculare in sinergia con la regione della Normandia e l’ente turistico francese.
(foto: l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata)
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