
Il movimento “Oltre” fa proprie le preoccupazioni del sindaco Francesco Italia circa la lentezza con la quale l’assessore regionale ai Beni Culturali sta affrontando l’istituzione del Parco Archeologico. “Riteniamo che il protrarsi dell’emissione del Decreto Istitutivo” – si legge nel documento – “oltre a compromettere l’effettiva realizzazione delle potenzialità che offre il territorio non servirebbe a salvaguardare l’ inestimabile ricchezza costituita dal nostro patrimonio culturale”. Per i responsabili del movimento che ha in Agata Messina e Giuseppe Veneziano i suoi coordinatori, “il ritardo nella programmazione e pianificazione rischia di generare occasioni di contraddittorietà nella gestione del territorio che allontana dall’educazione e dal rispetto per le fondamentali risorse costituite dai beni culturali, tra l’altro strumenti attivatori di crescita economica”. Urge, insomma, una forte accelerata perchè “l’approvazione delle linee guida del piano” – conclude Oltre – “si pone come momento di rilancio in una programmazione nella politica della tutela dei beni di interesse pubblico paesaggistico”. Il sindaco Italia, due giorni fa, aveva inviato una lettera all’assessore regionale ai BB.CC., Tusa, con la quale aveva chiesto di istituire il Parco Archeologico prima dell’apertura della stagione Inda al Teatro Greco, quindi prima del mese di maggio.
(foto: repertorio internet. Riquadro, A. Messina e G. Veneziano, coordinatori Movimento Oltre)
