
Con le temperature elevate con le quali, ormai da anni, ci ritroviamo a convivere durante la stagione estiva, comincia porsi seriamente il problema dei danni alla salute dei lavoratori, soprattutto nella zona industriale. Per questo, Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale, segretari generali provinciali di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, chiedono l’istituzione di un tavolo permanente estivo, insieme ad Inps e Confindustria, che adotti strumenti e criteri validi per tutti. Allo stato attuale, in base a quanto stabilito dall’Inps, le aziende possono far ricorso alla Cassa Integrazione Ordinaria nei casi in cui la temperatura supera i 35 gradi. “Ma in relazione al repentino cambio di stagione, e al deciso innalzamento delle temperature” – sostengono Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale – “arrivano puntuali le criticità legate al caldo. Spesso” – proseguono – “le imprese pensano alla produttività sottovalutando i potenziali rischi del calore ma, talvolta” – sottolineano – “il macchinoso percorso di approvazione funziona da deterrente e scoraggia anche le imprese più sane a danno dei lavoratori e della loro salute”. Il tavolo permanente estivo, insomma, servirebbe ad eliminare le troppe valutazioni discrezionali, stabilendo principi oggettivi e non variabili.
(foto: repertorio internet. Riquadro in basso, S. Corallo,S. Carnevale, P. Gallo)
