
C’ è una storia, che si sta vivendo in questi giorni in Ortigia, che ha del tenero perché rappresenta un esempio di grande amore per gli animali, e che vede protagonista una 81enne sola, i cui unici amici sono 10 gatti, raccolti dalla strada, che ha curato amorevolmente nella propria casa, un edificio al piano terra di via Vittorio Veneto. Un “amore” interrotto, però, da uno sfratto eseguito nei giorni scorsi, in seguito al quale la donna è stata costretta a lasciare l’abitazione, mentre i gattini sono rimasti all’interno, ma senza la loro padroncina. Uno sfratto tutt’altro che indolore, perché l’anziana, che si era barricata dentro per non lasciare i suoi amici animali, è stata colta da malore e trasportata all’ospedale da dove, però, non appena si è risentita in forze, è fuggita per fare ritorno dai suoi gattini, in quella che considera ancora la sua casa. In realtà, in quella casa di via Vittorio Veneto, non potrà più entrare perché il proprietario, legittimamente, ha messo un lucchetto e lei, rimasta senza un tetto e pur di non abbandonare i suoi gattini, passa i giorni e le notti accampata davanti alla porta. Di spostarsi non ne vuole proprio sapere, nonostante l’Amministrazione comunale le abbia offerto un ricovero, perché il suo unico pensiero sono i gattini, ai quali continua a fornire il pasto attraverso la fessura di una finestra, che non vuole assolutamente abbandonare. Nel frattempo, però, al problema umano, cioè al dolore di una anziana che non può ricongiungersi con i suoi gatti, si sta aggiungendo quello igienico-sanitario, che comincia a preoccupare i residenti. Sul posto, ormai da diversi giorni, è un continuo via vai di gente che tenta, in tutti i modi, di convincerla a desistere ma, fino a questo momento, di prendere armi e bagagli non se ne parla. E’ chiaro che questa situazione non può andare per le lunghe, perché ne va della salute di una 81enne, che non può continuare a vivere accampata su un marciapiede. Bisogna, pertanto, che tutte le istituzioni competenti trovino una soluzione che permetta di garantirle una condizione di vita umana e dignitosa e, al tempo stesso, tuteli quei gatti che, di questo passo, non potranno certo avere vita lunga.
(foto: i gattini dentro l’appartamento. A destra la porta d’ingresso)

