
I crolli di intonaco, fino a questo momento, fortunatamente, senza conseguenze per le persone fisiche, soprattutto nelle scuole superiori del capoluogo e della provincia, sono ormai all’ordine del giorno e la sicurezza per studenti, insegnanti e quanti gravitano all’interno degli Istituti è ridotta al lumicino. Servono interventi strutturali urgenti, perché non si può fare sempre e solo affidamento sul Buon Dio, affinchè protegga i nostri ragazzi che, dentro quelle scuole sgarrupate, trascorrono più della metà della giornata. Oggi, dopo l’ennesimo caso, e l’ennesima tragedia sfiorata, all’Istituto Alberghiero “Federico II di Svevia” di via Polibio, insorge l’Unione degli Studenti, memore dei crolli del “Fermi” e del “Quintiliano”, dove vi furono anche un paio di feriti. “Basta fare campagna elettorale sulla pelle degli studenti, con gesti spot e di facciata” – scrivono sui social e annunciano una manifestazione per il prossimo 8 novembre. “Scenderemo in piazza per riprenderci tutto quello che è nostro” – avvertono – “per lottare per la nostra sicurezza, per costruire le scuole e le città del futuro!
(foto: alcune immagini del crollo dell’intonaco all’Istituto Alberghiero)

