
Gli studenti vogliono essere protagonisti delle scelte che riguardano la loro generazione, la loro vita, il loro futuro e, soprattutto, sono stanchi di essere considerati degli “invisibili”. “La nostra è una generazione di cui tutti parlano ma con cui nessuno parla”, scrive in una nota l’Unione degli Studenti di Siracusa, che invita la comunità studentesca ad un momento di riflessione e confronto su alcuni temi che riguardano in maniera diretta chi vive quotidianamente la scuola.
“La biblioteca che ruolo ha per la cittadinanza studentesca? L’unica alternativa per studiare insieme il pomeriggio è davvero il bar? La scuola è davvero da vivere alle 8 alle 13? Questi alcuni quesiti dell’inchiesta on line “Facciamoci spazio”, sui quali gli studenti sono chiamati ad esprimersi. “Un momento di riflessione di tutta la comunità studentesca” – puntualizza l’Unione degli Studenti di Siracusa – “che attraverserà le nostre strade e i nostri corridoi e che culminerà con una mobilitazione collettiva e trasversale”.
(foto: dalla pagina Facebook Unione degli Studenti Siracusa)
