
Tre manovali edili (di cui uno liberiano), due agricoltori (di cui uno tunisino), una cameriera, ed un datore di lavoro edile in economia sono stati denunciati dai Carabinieri del NIL, nel corso di specifici contro i cosiddetti “furbetti del reddito di cittadinanza”. I militari hanno vagliato la posizione anagrafica dei lavoratori in nero, estendendo i controlli nucleo familiare convivente. I riscontri con le documentazioni Inps hanno, poi, permesso di accertare l’indebita percezione del reddito di cittadinanza. Nel corso dei servizi sono stati adottati i provvedimenti di sospensione dell’attività per cinque datori di lavoro ed elevate sanzioni per 85 mila euro.
(foto: archivio Carabinieri)
