Trent’anni fa l’ingresso di monsignor Giuseppe Costanzo nell’Arcidiocesi di Siracusa

Oggi, 28 gennaio ( Festa di San Tommaso D’Aquino ), ricorre il trentesimo anniversario dell’ingresso nell’Arcidiocesi di Siracusa dell’arcivescovo emerito, mons. Giuseppe Costanzo. Lo ricorda don Aurelio Russo, rettore del Santuario della Madonna delle Lacrime, che esprime gratitudine per quanto fatto dall’arcivescovo emerito per il Santuario, consacrato ed inaugurato il 6 novembre 1994 da San Giovanni Paolo II.

Mons. Costanzo” – scrive don Aurelio Russo – “ha contribuito in modo significativo alla realizzazione della costruzione del Santuario e alla divulgazione del messaggio della Lacrimazione della Madonna nel Mondo, portando il Reliquiario delle Sante Lacrime a Melbourne in Australia, a Malta nell’Isola di Gozo, in America ad Hartford nel Connecticut”. E fu l’arcivescovo emerito mons. Giuseppe Costanzo, nel 2003, cinquantesimo anniversario della Lacrimazione, ad indire l’Anno Mariano per l’Arcidiocesi di Siracusa. Originario della provincia di Catania, è nato a Carruba di Riposto il 2 gennaio 1933, Giuseppe Costanzo è stato ordinato sacerdote il 15 agosto 1955 e consacrato vescovo il 4 aprile 1976. E’ stato vicepresidente della C.E.I. Conferenza Episcopale Italiana. Promotore del culto di Santa Lucia nel mondo, nel mese dicembre 2004, in occasione del 1700.mo anniversario del martirio della patrona di Siracusa, ottenne dal patriarca di Venezia il trasferimento, per sette giorni, delle sacre spoglie di Santa Lucia a Siracusa.

(foto: l’Arcivescovo emerito, mons. G. Costanzo, durante la Santa Messa di domenica scorsa. Fermo immagine dalla diretta Tris Tv)