Sanità, quel progetto “a costo zero” per la cura dei tumori dimenticato sui tavoli della Regione

In una regione come la Sicilia, dove i cosiddetti “viaggi della speranza” verso il nord del Paese sono, purtroppo, all’ordine del giorno, fa quasi rabbia apprendere, per esempio, che sui tavoli dell’assessorato regionale alla salute, giace un progetto che permetterebbe di attrezzare nell’isola un centro di protonterapia per il trattamento dei tumori. A sollevare il caso è il deputato del Pd, Antonello Cracolici, che ha presentato una interpellanza al Presidente della Regione, Nello Musumeci, ed all’assessore alla Salute, Ruggero Razza, proprio per conoscere le cause di tale ritardo. Il progetto, come sostiene il parlamentare, sarebbe “a costo zero” , in quanto “attinge a risorse comunitarie attraverso un partenariato pubblico-privato, e” – spiega – “è gestito da un consorzio di imprese che vede come capofila un’azienda americana leader del settore”. La sede già individuata è Catania, ma alla richiesta del Consorzio di attivare una conferenza di servizi, avrebbe fatto seguito il silenzio della Regione. Inaccettabile, per Antonello Cracolici, il fatto che si metta da parte un’opportunità già collaudata con successo in altre città italiane, “senza neppure prenderla in considerazione”. 

(foto: repertorio internet. Riquadro, l’on. A. Cracolici)