
E’ di oggi la notizia di due assistenti capo della Polizia Penitenziaria, in servizio al carcere di Augusta, aggrediti da un detenuto, solo per averlo invitato a rientrare in cella. Sull’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale di Polizia Penitenziaria, intervengono i segretari dei sindacati di categoria Sinappe, Fns Cisl e Ussp, rispettivamente Nello Bongiovanni, Fabio D’Amico e Salvatore Santacroce, che chiedono una sanzione esemplare per l’aggressore, sia dal punto di vista disciplinare che da quello penale. I tre sindacati puntano, però, l’indice anche verso l’Amministrazione Penitenziaria “visto che in quel di Augusta” – scrivono – “da un anno a questa parte sono molti, anzi troppi i detenuti con problematiche psichiche, anche rilevanti, ad essere stati ospitati dalla casa di Reclusione nonostante sia nota ai più” – sottolineano Bongiovanni, D’Amico e Santacroce – “l’annosa carenza di personale e la carenza di figure professionalmente preparate a gestire quel tipo di utenza”. I sindacati fanno sapere che, già da domani, si riuniranno per stabilire gli interventi necessari a tutela dei lavoratori.
(foto: la casa di reclusione di Augusta)
