
Il presidente della Regione, Nello Musumeci, accompagnato dal suo assessore alla salute, Ruggero Razza, ha effettuato un sopralluogo all’ospedale “San Marco” di Librino (Catania) per constatare lo stato di avanzamento dei lavori per l’allestimento dei nuovi posti di terapia intensiva. Per fronteggiare una eventuale emergenza di contagio tra i bambini, l’ospedale si è attrezzato anche di 20 posti letto di pediatria, con la speranza, ovviamente che non si debbano utilizzare. Lo stesso genere di lavoro si sta facendo nelle altre strutture ospedaliere dell’isola.
“Vogliamo essere certi” – ha detto il presidente Musumeci – “di arrivare puntuali, con i mezzi di cui disponiamo, all’appuntamento col picco dell’epidemia che gli esperti ipotizzano tra la fine di marzo e i primi di aprile”. Musumeci non ha, ancora una volta, fatto riferimento a quelli che ha definito “gli strafottenti”, cioè coloro i quali continuano ancora ad andare in giro per le strade, incuranti dei divieti. Ricordiamo che domani, in tutta la Sicilia i negozi rimarranno chiusi, ad eccezione delle farmacie di turno e delle edicole. Una ulteriore stretta che, però, si rende necessaria per tentare di frenare la diffusione del contagio.
(fotocopertina: il presidente N. Musumeci visita i posti di terapia intensiva)
